“Certi miei amici parlavano come se fossi venuto nei boschi per morire di freddo. L’animale si fa semplicemente un letto, in qualche luogo riparato, e lo riscalda con il suo corpo; ma l’uomo, che ha scoperto il fuoco, invece di togliersi il proprio calore rinchiude una quantità d’aria in una stanza ampia e la riscalda; fa di questa il suo letto, dove può muoversi senza i panni più pesanti; conserva una specie di estate nel cuore del1'inverno; per mezzo di una finestra, fa persino entrare la luce, e finalmente prolunga il giorno servendosi di una lampada. Così egli va un passo o due oltre l’istinto, e risparmia un po’ di tempo per le belle arti. Sebbene il mio corpo cominciasse a intorpidirsi se rimanevo esposto per lungo tempo alle più violente bufere, non appena rientravo nella piacevole atmosfera della mia casa ricuperavo le facoltà e prolungavo così la vita.”
Byron J. Rees was born at Westfield, Indiana to parents of ministers in the Society of Friends. When he was five years of age they moved to Walnut Ridge, Indiana, where there was a Friends' meeting of more than ordinary size and activity. It was there that his conversion took place.